4 Aprile 2025, h. 11:46

REVISORI AUTO – Confartigianato ANARA ottiene prime risposte concrete dal Ministero su tariffe, formazione e procedure

Un nuovo passo avanti nel confronto tra ANARA Confartigianato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nella mattinata del 2 aprile, una delegazione dell’Associazione è stata ricevuta dalla Direzione Generale della Motorizzazione. Un incontro che segna, secondo Vincenzo Ciliberti, presidente di ANARA Confartigianato, “l’ennesimo intervento per affrontare le criticità che da troppo tempo penalizzano la categoria”.

Al centro del colloquio, presieduto dall’ing. Roberto Di Marco con la partecipazione dell’ing. Giampiero Cavese, le principali urgenze segnalate dalla rete dei centri di controllo delle revisioni. Su questi fronti, afferma Ciliberti, “abbiamo ottenuto riscontri positivi nella direzione auspicata dalla categoria”.

Il primo risultato riguarda la tariffa per le revisioni: “La Direzione Generale ci ha informato che è in via di definizione un Decreto interministeriale che prevede l’adeguamento della tariffa all’indice ISTAT per gli anni 2021-2024, oltre all’introduzione di un automatismo biennale”. Un intervento strutturale che, secondo ANARA, rappresenta una condizione minima per garantire la sostenibilità economica dei centri, da anni impegnati in investimenti obbligati in tecnologia, formazione e adeguamenti infrastrutturali.

Spiega Ciliberti, “la tariffa è di fatto ferma da vent’anni, e l’aumento del 2020 è stato completamente eroso dall’inflazione. Il ritardo nell’intervento è stato giustificato dalla necessità di attendere il nuovo Codice della Strada, che ora fornisce un quadro normativo adeguato all’introduzione della misura che rientra nella logica di rafforzare i livelli di sicurezza stradale anche attraverso i controlli garantiti dal servizio revisioni”.

Altro nodo affrontato, la formazione degli ispettori: il Ministero ha confermato di aver avviato l’iter per modificare l’Accordo Stato-Regioni. Tra i cambiamenti in discussione: “la semplificazione dei quiz, la possibilità di maturare l’esperienza necessaria dopo l’esame e la rimodulazione della formazione continua, con una quota fino all’80% erogata in modalità a distanza”, sottolinea Ciliberti.

Sul fronte delle procedure operative, c’è la conferma che si sta lavorando per dar seguito alle richiesta della categoria per alleggerire il protocollo MCTCNet2. “Si tratta di un passaggio necessario per evitare rallentamenti inutili senza compromettere la sicurezza”, dichiara il presidente di ANARA. A breve sarà operativa anche la nuova piattaforma per la gestione delle iscrizioni al RUI, all’interno di un processo di digitalizzazione già avviato.

Infine, risolto anche un dubbio interpretativo sull’obbligo formativo per gli ispettori ope legis entro il 31/03/2025: “Chi non ha ancora completato il corso potrà farlo iscrivendosi alla prima edizione utile. Non verrà revocata l’abilitazione, ma sarà sospesa l’attività fino alla regolarizzazione”, chiarisce Ciliberti.

La Direzione Generale ha assicurato la volontà di riprendere un confronto sistematico con l’associazione. “Sono stati previsti incontri periodici e anche riunioni informali su specifiche questioni tecniche – conclude Ciliberti –. È un segnale importante di apertura che confidiamo possa tradursi in risultati concreti e stabili per le nostre imprese”.

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